giovedì 25 agosto 2022

Better before

Io sono la fautrice del 'Era meglio prima'. Anche se non ricordo molto bene come fosse questo meglio. Nostalgica del non realizzato. La sostenitrice dell'incompiuto. Non mi nego niente, ci rifletto su tanto… dieci secondi, mi butto, ma poi vorrei tornare indietro. È lo slancio nel tuffo che è meraviglioso, l'atto della penetrazione dello specchio d'acqua. La riemersione no, il respiro no. Sono la viaggiatrice che ama perdersi. L'amante appagata nel sentir godere. Io sono quella col finale aperto, tristissimo per i più, ma inaspettato e niente scontato per me. Perché sono sbagliata e fuori luogo. Sono la precaria in tutto. Il posto fisso non ce l'ho nemmeno nella vita. Lo trovo, forse, ma poi dico a me stessa 'le faremo sapere'. E appallottolo il foglietto su cui ho annotato il numero. Il mio. Io sono la figura mitologica un terzo donna, un terzo giumenta, un terzo lupa. In testa un cespuglio infestato di serpenti, sulla spalla una civetta, in groppa un gatto nero. Ho immaginazione, la uso per sconfiggere la noia della realtà e la banalità del tutto uguale. Io sono l'alchimista del 'non si può fare'. È tutto talmente perfetto che finisce. E si resta digiuni. Io per prima. Perché a me non basta mai nulla. Eppure mangio e bevo poco. Ma consumo molto. Io sono la magàra che prepara pozioni. Efficaci per gli altri. La mia non mi riesce. Stessa dose di passione, sentimento, corpo e anima, ma poi ne verso più della metà. E rido. Perché io non sono normale. Per nulla. Sono la vampira del tempo. Non ne perdo nemmeno un secondo, ne suggo ogni goccia, ma sono io poi quella esangue. Perché io sono quella forte. Sì. Ma in una storia fantastica.


🇬🇧 I'm the proponent of 'it was better before' though I can't remember what it was. I'm nostalgic for the never realized. I'm the supporter of the unfinished. I don't deny anything, I think about it so much… ten seconds, I throw myself, but then I'd go back. How wonderful is the momentum dip, the water penetration. Not the resurfacing, not the breath. I love getting lost. I take satisfaction in your enjoyment. I'm the one with an open-ending, sad for most people, surprising and not at all obvious for me. I'm wrong and out of place. I'm precarious in total. I have no fixed place, not even in private life. Ok, maybe I find him, but then I say to myself 'we'll get back to you', then I ball up the paper on which I wrote down my number. I'm the mythological figure one-third-woman, one-third-horse, one-third-wolf, a snake infested bush on my head, an owl on my shoulder, a black cat on my back. I use my imagination to defeat the boredom of reality and the triviality of the same whole thing. I'm the alchemist of 'no can do'. It's all so perfect that it ends up. So I'll fast. Because I want more. Yet I don't eat much, I don't drink much. I burn many calories. I'm the 'magàra' (apulian witch) who brew potions effective for other people. Not for me. Same dose of passion, feeling, body and soul, but then I throw away more than half of it. And I laugh. Because I'm not normal. I'm the vampyre of time, without losing a second, I suck every drop, but then I'm the bloodless one. Because I'm strong but into an otherworldly tale.


They're so incredibile that don't exist.


Milano giugno 2022.
Black lace blouse. Lace headband.
Upcycling. On stage. To.
🎧 Bloody shadows from a distance. Lena Platonos. (<3 Greek Dub Music)