sabato 10 marzo 2012

la mia bambola parla


Ha cercato a lungo e, alla fine - ma mica poi tanto -, l'ho trovata, io: la sua voce, greve, profonda, con qualche incrinatura, due incertezze, quattro note raspose, a tratti gracchiante, ma tanto sensuale, a tal punto che ho pensato di essermene innamorata. Dopo averla riconosciuta tra tante gliel'ho consegnata: pacchetto confezionato ad arte, coloratissimo come le sue gonne, nastro scuro di velluto come il suo neo a metà strada tra l'occhio sinistro e la mascella. Aveva smesso di farlo in pubblico. Solo in occasioni particolari, quando stretta tra la necessità di spiegare e l'arroganza di chi pensava d'aver capito tutto, si rendesse obbligatorio dir qualcosa, la ritirava fuori e all'inizio rotta e insicura, prendeva forza e diventava flusso ininterrotto di confidenze e verità sostenute o camuffate da racconti. 'Sei fuori luogo, cara'. 'Cosa sei, una cornacchia?'. In mezzo a tanti che ignorano ci sono io. Io affascinata e solidale, sincera e storta, proprio come lei. Suona male per gli altri, la scarsa fantasia è la motivazione. Scandisce solo a me il sentimento della vita, sussurrato, mai urlato. Sobria, priva di inutili orpelli, musicale, soul, nera, ed è ciò che voglio sentire. Mi irritano gli acuti perfetti. Le tonalità sorde mi rappacificano con la vita. 'E' grigia a tratti'. Sì, e non si faccia nulla per nasconderlo, sia reale, la malinconia, spersonalizzata, mai appartenuta a qualcuno in particolare, la renda visibile agli occhi, appena, come fosse un velo, perché così accade, un'ora prima vorresti volare giù, un attimo dopo hai voltato le spalle per uno scatto di meraviglia. Il tragico evapora, la struttura emotiva che ne risulta è tutt'altro che labile, l'armonia che ne deriva è una rete vibratile che pesca la durezza del destino e ne fa suono ed impulso, energia.




cover e musica di un mio amico, modesto mio contributo illustrativo al suo lavoro in tondo e in piano..




In quel momento gli venne l'idea che, seguendo un percorso ad angolo in direzione sud ovest, sarebbe potuto arrivare a casa sua a nuoto.


John Cheever

18 commenti:

  1. elettrizzato mi innalzo appresso a qualche neo. le gonne colorate per ora no, ma mai dire mai.

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  2. te le consiglio.. più aria, più libertà.. più birra sì, ma vuoi mettere.. :))))

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    1. in effetti sto valutando una ipotesi colombiana.

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    2. bellebelle quelle! ;) non so se siano sgargianti già o è il sole..

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  3. ;))))))))))))))))))))))):-----

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  4. che la tua bambola parli mi inquieta un pò...sarà la primavera...

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    1. ha cominciato a parlare in inverno e non la smette più! :)

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  5. L'importante é che, infine, sbuchi un raggio di sole!

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    1. quello, prima o poi.. ed è lo scatto di meraviglia! ;) *

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  6. ma quanta gente vive dentro di te?

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  7. Almeno non ti si potrà mai rivolgere il classico: "Prontoo? C'è nessuno là dentroo?"
    Poche o tante che siate, davvero esistete, davvero pensate... :-))

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  8. XXXD son sicura che si debba usare il plurale maschile! Ce ne sono anche di altro sesso, tutti uniti appassionatamente *

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  9. e che energia !

    "Alzando lo sguardo, vide che le stelle erano già spuntate, ma perché gli sembrava di vedere Andromeda, Cefeo e Cassiopea? Dov'erano finite le costellazioni di mezza estate? E allora gli venne da piangere."

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    1. proprio bello! ne sono affascinata! ;)

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