domenica 13 gennaio 2013

fame


Un grande movimento di corpi scarnificazione con iniziale implosione interna. Poi come per malvagia magia si sentono rumori spaventosi, cigolii sinistri e si verifica l'impensabile, il mai augurato, sferraglia, si piega, si contorce e dal blu benevolo si scatena l'inferno e la devastazione. Un grande urlo muto scaturisce e si propaga dalla voragine aperta, come il lamento del cetaceo ferito a morte, sordo richiamo di un'intera umanità dimenticata e abbandonata. E l'umanità è femmina che ripulisce e si netta del peccato a cui è tentata e alla beatitudine a cui aspira. Respira violenza, attrae buio, emana luce asfittica. Non è che un atto, debole, veloce come un soffio, gelido come il metallo a cui si aggrappa, dolce come l'ultimo ricordo piacevole. Eppure la deflagrazione che ne consegue è strepito e scheggia, maestosa manifestazione di grandezza e di potere l'uno sull'altra: un'opera con orchestra al completo, magnifica, commovente, solenne celebrazione, vita e morte unite da un'unione indissolubile, e allo stesso tempo, brevissima. L'amaro pianto che sgorga, mormorato, marciato lentamente, corrode i corpi su cui scorre, sembrano stille di sudore e invece son lacrime sacre, umettanti, salvifiche, riflesso di cielo all'imbrunire quando le divinità non vorrebbero congedarsi da noi mortali.. insolito rituale, dormi con me giorno, veglia su di me notte.

Ho comprato una pelle
per sentire meno
questo scricchiolio
sottile disturbo
tra me e me

Ho comprato una pelle
per vedere meno
quella mano nuda
maldestra o malsinistra
quella mappa malposta
tra me e me

Ho comprato una pelle
per andare in giro
in un guanto

Eva Taylor


Opera: Erotism André Martins De Barros



15 commenti:

  1. of course___ appetiti cannibali per un'eredità da niente come nel finale di satyricon e doppi sacrifici di madri medee.
    già ero afflitta macabra magia ora me ne sento irrimediabilmente stregata.

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  2. Mi fai venire fame ... di te. Gnam.

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  3. WOW! Se vi sarà la fine del mondo spero tanto che in parte sia così. E spero anche di non perdermela.

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  4. C'è un'altra pelle all'interno della mia pelle
    che riunisce al vostro tocco, un lago alla luce;
    che slaccia la relativa memoria, la relativa lingua persa
    nella vostra piccola lingua,
    cancellandomi nella novità.

    Nel momento stesso in cui il corpo pensa sa
    conoscere i sensi,
    questa seconda pelle continua a rispondergli...

    ANNE MICHAELS

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  5. Se ti piace la pelle, io ne ho su tutto il corpo...

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  6. Aspettto l'estate per la muta che ciclicamente mi attende.

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