venerdì 5 novembre 2010

sotto e sopra


Rifugio Care Alto. Trentino.
Foto stupenda cedutami gentilmente dall'amico Ruz, cultore di stenopeica!

È stato un attimo. Una frazione di s e c o n d o ! si dice così no? Notte-giorno. Buio-luce. Basso-alto. Uomo-animale. In quel poco, insomma, ho capito, svegliandomi di soprassalto, era stato tutto un sogno. Al diavolo. Il fatto è che ero lì lì per toccarlo. Ero angosciata, madida, ma ne valeva la pena. Ora mi rimane un peso, un tormento, e sono anche peggio. Mi sono ammalata di sogni. Anche quando incombenti e tormentosi li preferisco al risveglio e al mattino con le sue regole e la luce. Ordine e pulito. Rivoglio il caos e il buio. Bramo dal desiderio di ritornare a sprofondare in quel selvaggio profumo, divincolarmi tra le lenzuola fino ad annodarmici dentro, lottare con le assi del letto, farlo cigolare forte in un convulso moto ondulatorio e sussultorio che percuote e solca e sopraffà ogni volontà crollandola e franandola in segreta remissione. Sarà che ho ricominciato a fumare… può darsi. Sbaglio sempre direzione. Il fumo in spirali mi avvolge e mi fa inconsistente ed evanescente fino a perdermi nell'aria che mi circonda, mi adatto e mi ci mescolo. Ecco lo rivedo, io docile, lui, impetuoso, mi raggiunge e mi bastona fino a gambizzarmi, ma il mio spirito indomito non rimane inerme, ragiona, si conserva e non cede. In quel tempo sospeso, non è più lui, non sono più io, seguo con le dita i contorni indefiniti e grazie ad essi, confini non delineati, linee non confinate, mi libero in fragranze avvolgenti, ammiro, indistinta e inattesa, una bellezza che non mi sbaraglia e non mi governa. La affronto tranquilla, mi prostro e mi rialzo, sfumo appagata, destandomi nel grande dormitorio del mondo, come se tutti, le piante, le bestie e anche gli esseri umani, esalassero i loro segreti e i loro sospiri.

19 commenti:

  1. Dovresti smetterla di pensare a me prima di dormire.. vedi poi che strani sogni ti capitano...

    RispondiElimina
  2. @ AleKermit: buongiorno! E TU sai cosa significhi l'espressione pugliese "SOPRAeSOTTO"… XXXX:D

    RispondiElimina
  3. Ammalata di sogni: gran bella malattia!

    RispondiElimina
  4. @ Zio: essì! preferisco, meglio malata di sogni che sana di real-mente in mezzo a tanta mefitica disperazione! :/

    RispondiElimina
  5. "Ammalata di sogni": splendida definizione!

    RispondiElimina
  6. Post eccitato/eccitante... sarà la frizzante aria di montanga della bella foto antepost. Pure a me mette queste idee in testa la frizzante aria di montagna...

    RispondiElimina
  7. @ Adriano: è proprio così, non guarirò mai! :)

    RispondiElimina
  8. @ Alli: aria e alcolico frizzante… faccio festa oggi, come voi, con voi, per voi! :)

    RispondiElimina
  9. un post meraviglioso cara.
    grazie per la visita, per essere na nuova "seguace", per raccontarmi(ci) i tuoi sogni.
    grazie!!
    un abbraccio

    RispondiElimina
  10. @ OnlyMe: a presto! nei sogni e non… :) un abbraccio

    RispondiElimina
  11. Eh mica male essere malati di sogni, ci vorrebbe una bella epidemia...

    Io ora però, non vorrei essere polemica, così appena arrivata, ma sei sicura che si tratti di "malattia dei sogni"?
    No perchè con tutto sto' movimento a me pare il "Ballo di San Vito" ;-DD

    Sorrisi
    Namastè

    RispondiElimina
  12. @ Rosa: è malattia che porta sommovimenti di letto! ;)

    RispondiElimina
  13. @ Giardi: stamattina c'era un contrasto netto difficilmente "sfumabile"! :)

    RispondiElimina
  14. ecco brava, non ti azzardare a guarire eh milè! semmai rismetti di fumare, che è molto meglio, continuando però a sfumare per noi :-) ma del guarire dal riempirci con i tuoi sogni non pensarci proprio :)
    e poi sai, anche a me piace svegliarmi al mattino ricordando quello che stavo sognando...purtroppo è rarissimo, e non mi ricordo mai un cavolo, sob :(

    RispondiElimina
  15. @ Nico: m'azzardo, ma solo nel riammalarmi! non temere! ma anche a me capita, me li reinvento! :)))))

    RispondiElimina
  16. come si fa a guarire? a Pe' perchè non dai mai una risposta? come te sono malato terminale :-)

    RispondiElimina
  17. @ Ruz: non chiedere proprio a me la ricetta per guarire da una malattia così! Son talmente preda del morbo che continuo a disegnarli anche questi benedetti sogni, tu poi che li hai nascosti in una scatola e tiri fuori scatti come quelli in cima? :)))) passami la flebo! ;) *

    RispondiElimina