venerdì 22 ottobre 2010

metamorfosi


Trasformazione! È una favola splendida, un affresco sontuoso che la mia sfarzosa immaginazione ha creato e ha raccontato. Sono una sensibilità inquieta, tormentata, che trova nel cambiare aspetto l'unica via d'uscita a una situazione impossibile. Amore non è desiderare l'altro diverso… e infatti ne ho fatto una bella copia e me ne sono innamorata. L'ho plasmato a mia immagine e somiglianza, ed essendomi resa conto dell'errore, ho cambiato qualcosina e l'ho reso uomo. Ma no, non è passione malata, è semplice spirito di sopravvivenza, attaccamento alla famiglia, fedeltà coniugale e dedizione! Un uomo tranquillo, quiet, da sposare subito. Ma con chi? Non reggerebbe una settimana. Nessuna dote, né armoniose tendine rosa, sospetto a volontà che rifiuterebbe di consumar le nozze, in attesa paziente che la sacra fortuna annulli tutto per intervento falloso da cartellino rosso e mandi le due squadre nello spogliatoio: pari merito, sfida dispari. Credevo di aver imparato regole e procedimento. Avanzo di due caselle, son in pericolo, fa per mangiarmi, io retrocedo. Studio e m'infurbisco, aggiro l'ostacolo, il cavallo fa le bizze, s'avvede, si gira di scatto, mi disarciona. Dalle quinte, una voce irata mi redarguisce: cosa t'avevo detto? Di non rimanere scoperta sul fianco! Mi rialzo di slancio, porto la mano al fodero, ma infedele e avaro, quello m'inganna e mi lascia a secco. L'amore è una guerra spietata. Sleale e disonesto sentimento, mai mostrarsi deboli e indifesi. Il regista pare ora soddisfatto. Rigore e precisione sono i fondamentali. Salvezza. Misericordioso mi lascia andare indenne. E chi pagherà? Chi risarcirà? A non versar sangue, ars vinta, e umiliata, è star peggio. Strano, avevo l'idea che si finisse in duello. Sì, così, io lui contro destino crudele. Ci aveva raffigurati diversi, ci aveva resi uguali, ci aveva divisi in fine.


Quanto più amore mi trafisse, quanto più crudelmente m'arse, su di lui tanto più grande prenderò vendetta.

22 commenti:

  1. sicuramente non voluto, ma sembrerebbe una risposta al post di Ying&Yang… un altro tassello, un'ulteriore mossa sulla mia personale scacchiera la quale non ha colore, niente avorio, niente ebano, invisibile

    RispondiElimina
  2. "Avanzo di due caselle, son in pericolo, fa per mangiarmi, io retrocedo."

    Bellissimo pezzo...

    RispondiElimina
  3. L'unico modo di vincere a questo gioco, è trasformare continuamente le sue regole.

    RispondiElimina
  4. @ Ernest: era una grande enorme 'dama'! :)

    RispondiElimina
  5. @ IlGrandeMarziano: sì, ma comincia a scarseggiare la fantasia! :/

    RispondiElimina
  6. "l'amore è una guerra spietata. Sleale e disonesto sentimento, mai mostrarsi deboli e indifesi. "

    Azzarola petroliuccia! Mai mostrarsi con la spada se lei/lui c'ha la pistola, giusto?

    RispondiElimina
  7. @ InneresAuge: so' antica per la miseria! :))) la prossima volta mi presenterò alla Matrix o a alla Manolete! :)))

    RispondiElimina
  8. anzi… mi metto in contatto direttamente con Machete! 333)

    RispondiElimina
  9. Milena cara, a questo punto non posso che dedicarti questa bellissima canzone...me l'hai servita su un piatto d'argento :-) Un bacio, ciao, Nico

    RispondiElimina
  10. @ Nico: embè… grazie! :))))

    RispondiElimina
  11. e di che, è un piacere! e poi "embè" lo diciamo pure noi abruzzesi ;) ci sono parecchie espressioni abruzzesi simili al napoletano...però ammetto che in napoletano sono tutta un'altra cosa, anzi, tutta 'nata storia

    RispondiElimina
  12. Quando passa un corteo matrimoniale si ode sempre strombazzare. Ma non è mai la macchina degli sposi: sono amici single che festeggiano per l'ennesima volta lo scampato pericolo... :D

    RispondiElimina
  13. ho sudato di fatica leggendoti.. quante cose m'hai rimesso in circolo. Regole in mutamento costante. Uno sbattone infinito!!

    RispondiElimina
  14. Credo che la canzone di Lolli proposta da Nico sia l'abbraccio migliore al tuo post.
    Complimenti a te e a Nico.

    RispondiElimina
  15. @ Nico: come i pugliesi vorrai dire! massì che son anche molisana, calabrese, siciliana, lucana, campana, da quest'estate anche abruzzese e umbra, e ligure, e sarda, e emiliana, e romagnola, e veneta, e lombarda… :))))

    RispondiElimina
  16. @ InneresAuge: mhhhh… tutti ad invadere l'isolottoooooooo!

    RispondiElimina
  17. @ Zio: ahahahahahahah! vero, e tutte le donne intelligenti a scansar il lancio del bouquet! :))))

    RispondiElimina
  18. @ Paté: e detto da una che si chiama così… :) regole, regole, regole, le frullerei tutte e me le berrei in un sorso! che fatica 'piacevole'!

    RispondiElimina
  19. @ GattoNero: bell'espressione 'abbraccio al post' per una canzone! grazie, Lolli sapeva usare parole inconsuete per definire le consuetudini! ;)

    RispondiElimina
  20. la vendetta sì che da soddisfazione!

    RispondiElimina
  21. @ ;) dopo aver rivisto Hana-bi ieri sera non posso che affermarlo e riaffermarlo! :)

    RispondiElimina