mercoledì 1 settembre 2010

danza per me

È esposto su una parete nera. Una tempera. Sanguina in verticale e sgocciola fin sul pavimento. È così preziosa quella luce, incisiva e vivida la colorazione, ho creduto per un attimo di poterlo bere quel fluido, di farmelo arrivare giù in tortuose spirali, di esserne vivificata. Tu sai quanto ne senta la necessità, sono obbligata a farlo. Devo. Chissà quanto acido, forse dolce o piccante. Non importa. Voglio rileggere questi ultimi eventi in chiave mondo. Ricami e intersezioni magicamente straniere, una percussione forte come su cornice del tamburo e non direttamente sulla pelle, le tue mani producono un fruscìo come di suono animale, liscia e turbina, accarezzami e stimolami, continua… ad ogni latitudine, continua. Non sai quanto sia immensa la curiosità espressiva e quanto impegnativo l'affinamento della tecnica. Io mi applico. Ti applico. Aderisco e decoro, non mi sottraggo allo sforzo, seppure debilitata la mia personale corrispondenza ai normali canoni dell'attività. Acqueforti le mie. Litografie le tue. Conquisti la mia ispirazione in una splendida serie di esposizioni innovative e sempre diverse. Io ammiro. Mi ammalo. Rispondo all'invito. Partecipo. Finché ne avrò forza, finché ne avrò vita, poi continuerai da solo, finirai il lavoro, la penultima pennellata, l'ultimo respiro, il passo terminale.

16 commenti:

  1. Sai essere molto poetica ed originale, complimenti!

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  2. Ok, danzerò per te. Ma niente carote stavolta, ok?

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  3. Siamo tamburi di pelle d'uomo.

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  4. La cosa più profonda dove si può spingere la mia trivella sensoriale mi fa profferire un: "A li cazzi!!!"
    Magnifico. Non ci ho ( come al solito ) capito nulla. Ma in questo si sentiva davvero tanta roba da sondare e perforare.
    Yango

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  5. Posso fare una battuta infelice? Non è che descrivevi un bodymassage milanese? :D (cito il mio post)

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  6. @ Inneres: grazie! non ricordo mai i post dopo averli scritti… spero di non essere ripetitiva! :/

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  7. @ Alekermit: non voglio vegetali nelle mie danze… :PPPP

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  8. @ ReAnto: sono in bella compagnia! :*

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  9. @ Lorenzo: esatto, tamburi di pelle di colore diverso (e qui svelo un po'… :))))

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  10. @ Yango: ci siamo… svelerò più o meno il resto- uno straniero (non di razza, non di religione, non di pensiero, ma solo "sconosciuto") che dipinge insieme a me un pezzo di vita, sarà incompiuta o la porterà a termine? … mah :/ :))))

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  11. @ BoccaLarga: ahahahahhahaahhahaahha! magari fosse così originale… questo ha quattro uscite di sicurezza! uhhhhhhhhh!

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  12. Non ha bisogno di strada
    Il suo camminare è il suo sentiero
    Da duna a duna
    Da danza a siccità
    Segui, ma segui
    va a letto di notte
    arrotolato e caldo
    Nei suoi capelli del deserto

    All’alba
    non aspettare il suo sorriso
    Lei non è lì
    Ma guarda i tuoi occhi
    Guardano fissi nel loro primo mattino
    Sorpresi
    Dal loro stesso
    Risplendere
    Vivienne Vermesse

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  13. La pittura è una lunga fatica di imitazione di ciò che si ama.

    Renato Guttuso

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  14. @ Giardi: guardano fissi nel loro primo mattino… sorpresa e allo stesso tempo così chiara e aspettata! che stupendi versi!

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  15. @ Dark0: a dire il vero come per scrivere non faccio nessuna fatica! È come se vivessi nuovamente, mai rifacendo…! :/

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